Roscigno è un comune della Campania in provincia di Salerno, nel Parco Nazionale
del Cilento e del Vallo di Diano.
Si fa risalire il nome dalla parola dialettale
Russignuolo,
ovvvero usignuolo.
Lo stemma del paese è infatti rappresentato da un cuore, preso dallo stemma del comune di origine,
Corleto Monforte, da un usignuolo, e dalla scritta latina "Luscinia cantat".
Il vecchio paese sorgeva ai piedi di un colle che scendeva fino al pianoro di Monte Pruno, necropoli
lucana ove sono state rinvenute: tombe, monili, vasi e resti di armi
che gli archeologi fanno rasalire al IV e al V secolo a.C. circa.
Alcuni pastori della vicina Corleto Monforte si recavano nella zona ove ora sorge Roscigno Vecchia
a svernare in quanto il luogo era assolato e ricco di pascoli.
Essi, in seguito, vi si insediarono con le loro famiglie dando così vita al primo agglomerato di
abitazioni; ma bisogna attendere il 1500 affinchè si costituisca il Comune autonomo.
Ma Roscigno sorgeva su un territorio franoso, erano quindi frequenti le frane al punto
che il paese fu definito "Roscigno, paese che cammina" col passare del tempo esse
divvennero molto frequenti, ma la popolazione non abbondonò mai il suo paese.
In base alle disposizioni di due ordinanze del Genio Civile, sui paesi che sorgevano su
territori franosi e che prevedevano il consolidamento dell'abitato,
gli abitanti dovettero abbandonare il paese riedificare quello che oggi è Roscigno Nuovo
secondo criteri della tecnica moderna, sul dorso del suo amenissimo colle.
Anche Roscigno Nuovo tende a spopolarsi a causa dei molteplici problemi che affliggono
il paese: mancanza di collegamenti efficenti, mancanza di lavoro per l'esodo in altri paesi
delle poche aziende esistenti; ma lo spirito di sacrificio, l'attacamento alle
proprie radici, l'inventiva di una popolazione che ha sempre dovuto e saputo lottare
per ottenere dei risultati, il turismo crescente, dopo l'istituzione del Parco Nazionale del Cilento
e Vallo di Diano, permetteranno sen'altro al paese di conquistarsi un posto degno di nota.
Quello che invece resta di Roscigno Vecchio è un paese abbandonato, spesso anche dalle istituzioni locali,
che però conserva intatte abitazioni ed aspetto come testimoni di un'antica civiltà contadina scomparsa
ma che riappare lungo le strade silenziose del borgo antico e nel museo locale.